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Integrazione delle lacune ed eliminazione dei ritocchi sbagliati
29.08.2008
Entro la fine di agosto le macchie dovute a sinterizzazione e deturpanti gli affreschi tiepolesi saranno ridotte mediante carbonato d’ammonio (CA). Per ora, qua e là continua l’applicazione di impacchi a neutro destinati ad estrarre i prodotti di reazione. L’impiego del CA ha però messo in risalto le tonalità, spesso non corrispondenti alla cromia originale, dei ritocchi, soprattutto di quelli dovuti alla campagna del 1947/51 ed oscurati dal tempo.
In prima linea, nelle estese zone blu del dipinto centrale, l’impressione ottica era gravemente compromessa dalle ridipinture rossastre. Questi ritocchi sbagliati coprivano, anzitutto ai margini dell’affresco, resti intatti della stesura tiepolese che bisognava mettere a vista. Rimuovere le sovrammissioni si è comunque verificato un compito arduo, perché i leganti adoperati a suo tempo risultano poco solubili oppure, nel corso dei decenni passati, i ritocchi sono stati incorporati nella struttura frescale da processi di carbonatazione.
Le lacune vengono stuccate e riempite (con calce e scialbo pigmentato) e poi integrate a tratteggio. Dopo l’asportazione delle macchie, le cromie originali, come gli strati di preparazione venuti fino a noi, ma anche le lacune stuccate, sono integrate a tratteggio (Tylose MH 300, legato con metilcellulosa), per caratterizzare l’intervento e per garantire una certa riversibilità.

Foto: Ritocchi interessanti il margine Ovest dell’affresco centrale

Foto: Un affresco laterale sovrastante la cornice principale del Kaisersaal viene stuccato e poi ridipinto.
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